La Val di Breguzzo è una delle maggiori valli laterali delle Giudicarie Inferiori che si affaccia su quella porzione nota come “Busa di Tione”. Questa valle, appartiene al bacino idrografico del Sarca ed è percorsa dal torrente Arnò, che nella parte alta si divide in due corsi distinti: l’Arnò ed il Roldone. Percorrendo la Val d’Arnò, che è la principale laterale della Val Breguzzo e presenta un paesaggio segnato da una serie di cascate, si può arrivare all’albergo ristorante Pont’Arnò.
Sopra l’Alpe Maggiasone, il Passo del Frate (2246 m) mette in comunicazione la Val d’Arnò con la Valbona e la Val Daone, mentre attraverso il Passo d’Arnò si scende in Val Danerba.
Dall’abitato di Breguzzo si può salire fino al rifugio Limes, da qui una strada sulla destra sale fino ai prati in località Malga Sole, sulle pendici del Monte Cengledino, da cui è possibile scendere verso Tione.
Arrivati al rifugio Pont’Arnò invece, la valle si apre e si può proseguire per Malga Stablei e Malga Acquaforte (1371 m), nei dintorni della quale c’è una sorgente minerale di acqua termale. Proseguendo oltre queste località si raggiunge Malga Trivena (1630 m), infatti, nella parte superiore che ricade nel Parco Naturale Adamello Brenta, la valle prende il nome di Val Trivena e dal piano di Rèdont, dove confluiscono una serie di spettacolari cascate, prosegue a sinistra con il nome di Val del Vescovo. Sul circo di montagne che chiudono questa valle sono ancora ben visibili tracce e testimonianze della Grande Guerra del 1915-1918. Di qui passava infatti la prima linea austriaca (nel paese di Bondo, all’imbocco della valle, si trova un monumentale cimitero austroungarico che raccoglie 700 caduti).
Un tempo la Val Breguzzo era nota per le sue miniere di pirite di ferro e galena argentifera in prossimità della malghe Stablei e Laghisòl, ed in particolare per alcune cave di marmo bianco (al Passo del Frate e presso Malga Trivena), che nulla aveva da invidiare a quello più famoso di Carrara.
In tutta la valle, i caratteristici rifugi menzionati, costituiscono un’ottima base di partenza per l’escursionista, oppure la meta di un “appuntamento” con la gastronomia tipica trentina.
Nel periodo invernale la Valle di Breguzzo si trasforma in meta ideale per la pratica dello sci alpinismo. La valle offre il magnifico spettacolo di una montagna ricoperta da una candida coltre nevosa e l’escursionista può avvalersi di un punto d’appoggio molto attrezzato quale è il rifugio Trivena.