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Le valli del bacino del fiume Chiese, fino allo sbocco nel lago d’Idro, e quelle del bacino del fiume Sarca, fino alla gola del Limarò sono chiamate “Giudicarie”. Il termine Giudicarie ha una probabile origine longobarda dal latino medievale “Judicaria - da judicare” che sta per giudicaria ossia territorio amministrato da un giudice - da judex - ed è riferito agli antichi distretti longobardi (VI -VII secolo) predisposti lungo la fascia dei grandi laghi prealpini quale barriera difensiva dalle invasioni dei popoli del nord. Secondo un’altra teoria invece il termine Giudicarie starebbe a significare “giudicatura” dal giudice o vicario per mezzo del quale il principe vescovo di Trento le governava. La zona turistica delle Valli Giudicarie Centrali comunemente detta la “Conca di Tione” i Comuni di Bolbeno, Breguzzo, Tione, Zuclo, in riva destra del fiume Sarca, e di Preore, Montagne, Ragoli in riva sinistra. Per questo territorio passò per secoli, segnato dal Rio Redivèr e dal Sarca il confine tra la Pieve di Tione e la Pieve di Bleggio. Le Pievi, durante la sovranità vescovile (1027-1803), furono le entità politico amministrative in cui erano suddivise le Giudicarie. Inoltre i Comuni di Bolbeno e di Zuclo, per quattro secoli, furono terre immunitarie del Capitolo della Cattedrale di Verona, che aveva su di esse sovranità diretta, mentre il resto del Territorio in esame dipendeva dal Principe Vescovo di Trento. Solo dal 1813, con l’annessione del Trentino all’Austria, abolita la distrettualizzazione in Pievi, tutto il territorio, compreso Saone, Comune della ex Pieve di Bleggio, venne a far parte di un unico distretto politico, quello di Tione. Questa situazione si mantiene anche dopo l’annessione all’Italia (1918), ma con una grossa novità: da sette che erano i Comuni della “Busa”, in seguito ad una legge del 1926 vennero d’autorità ridotti a due, quello di Tione in sponda destra, e quello di Ragoli in sponda sinistra del Sarca (dal Rio Finale, confine con la Rendena, fino alla forra della Scaletta, confine con il Bleggio e col Banale).
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