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Tione, il capoluogo delle Giudicarie che comprende anche la piccola frazione di Saone, è disteso ai piedi del monte Gaggio ed è attraversato dal fiume Sarca e dal Torrente Arnò. È un centro molto importante, poiché costituisce l'anello di congiunzione naturale tra le Valli del Chiese, la Rendena e le Giudicarie Esteriori. Proprio per la sua fortunata posizione geografica è un florido centro commerciale e turistico, sede di tutti i servizi degni delle più famose località di soggiorno. Tione costituisce la base ideale per accedere con comodità, alle bellissime valli limitrofe, dentro e fuori il Parco Naturale Adamello Brenta, per vivere e sentire la montagna in tutta la sua bellezza. Come testimoniano alcuni reperti, il paese fu una località abitata fin dall’epoca dei Galli Cenomani (300-200 a.C.). Del periodo romano sono state rinvenute monete e sono rimasti alcuni toponimi (es. Cengledino, Ville). Anche i longobardi lasciarono tracce riscontabili in alcuni nomi di località. Dal 1027 il paese entrò a far parte del principato vescovile di Trento e nel 1525 per volere del Principe Vescovo Bernardo Clesio divenne sede del Vicario Vescovile per le Giudicarie e la Val Vestino. Al Principe Vescovo succedette l’Austria, quindi il Regno di Baviera, il Regno Italico e alla fine del 1813 ancora l’Austria che rimase fino al 1918. Come borgata Tione si è sviluppato dopo l’ultima guerra, ciò nonostante il paese ha mantenuto la suddivisione degli antichi rioni di Brevine, Cantes, Ville, Pleù, Sivrè e Basso Arnò. In ogni stagione Tione e i suoi dintorni appagano il visitatore più esigente offrendo un ampio ventaglio d’itinerari ambientali, naturalistici ed artistici.
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